Pubblicato in: Poesie

Santi e poeti

Ho scoperto questa poesia poco fa, mentre ascoltavo una meditazione che p. Ermes Ronchi ha fatto prima di Natale a Romena. Ho pensato di aggiungerla alla lista delle mie poesie sul blog: è bellissima nella sua semplicità.
Alda Merini l’ha scritta all’età di 17 anni.
Chapeau.

La voglio dedicare a quelli che non hanno paura di farsi ricondurre sempre sulla strada maestra della vita, a chi vive sapendo che «vivere è l’infinita pazienza di ricominciare» (cit. Ermes Ronchi), ogni giorno sempre. E a chi vive tutto questo ancora di più adesso, nel tempo di Natale. Tempo che ci ricorda che Dio non è stanco di ricominciare con noi (e solo Lui sa come possa non esserlo). «E niente è più fecondo e più stupendo».santi e po

Bisogna essere santi
per essere anche poeti:
dal grembo caldo d’ogni nostro gesto,
d’ogni nostra parola che sia sobria,
procederà la lirica perfetta
in modo necessario ed istintivo.

Noi ci perdiamo, a volte, ed affanniamo
per i vicoli ciechi del cervello,
sbriciolati in miriadi di esseri
senza vita durevole e completa;
noi ci perdiamo, a volte, nel peccato
della disconoscenza di noi stessi.

Ma con un gesto calmo della mano,
con un guardar “volutamente” buono,
noi ci possiamo sempre ricondurre
sulla strada maestra che lasciammo,
e nulla è più fecondo e più stupendo
di questo tempo di conciliazione.

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Pubblicato in: Poesie

Io non ho bisogno di denaro

di Alda Merini

aldamerdini

Io non ho bisogno di denaro
ho bisogno di sentimenti
di parole
di parole scelte sapientemente
di fiori detti pensieri
di rose dette presenze
di sogni che abitino gli alberi
di canzoni che facciano danzare le statue
di stelle che mormorino
all’orecchio degli amanti.
Ho bisogno di poesia
questa magia che brucia
la pesantezza delle parole
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.